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Ghigliottina in plexi laser cut by HBA

laser cut

Ghigliottina in plexi laser cut by HBA

Fashion victims: ghigliottina laser nella sfilata HBA

Da oggi abbiamo un nuovo brand preferito di streetwar, ed è il newyorkese Hood By Air. E il motivo lo capite facilmente guardando queste due foto tratte dall’ultima sfilata

Collare in plexi lasercut by HBA

Il collare elisabettiano in plexi trasparente tagliato al laser lo abbiamo copiato istantaneamente, la ghigliottina invece ce la teniamo nella whislist per i momenti di svago

Ghigliottina in plexi laser cut by HBA

Sul sito HBA c’è il video della sfilata completa con tutte le altre figate. E poi  ne parlano anche quei simpa di Unotre.

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MoleculArt: l’opera d’arte generativa laser cut

Si chiama MoleculArt la creazione di Antonio Turiello e Andrea Foti, un’opera d’arte generativa esposta nella categoria Design della mostra/evento NIB-GAS.

MoleculArt

In questo caso l’ispirazione nasce dalla geometria molecolare. L’opera prende forma a partire da un processo che interpreta legami (angoli) tra atomi (raggi) come connessioni geometriche mutevoli tra regole e casualità.

Un algoritmo generativo digitale-analogico è al centro della creazione di MoleculArt: nella prima fase avviene la fabbricazione computerizzata (generazione digitale) degli elementi, nella seconda fase (generazione analogica) questi vengono assemblati dall’artista.

Il risultato è una proliferazione nello spazio tridimensionale da cui emerge una delle infinite configurazioni possibili.

MoleculArt è stata progettata con Rhinoceros, Grasshopper e Generation e realizzata con Vectorealism.

E adesso non vi resta che guardare qualche foto dell’unboxing e della realizzazione dell’opera, se volete vederne (e saperne) di più, cliccate senza indugi sul sito di Antonio Turiello.

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

 

 

 

Atomic Tumbler: la burattatrice open source

Che bello quando le macchine ci aiutano a costruire altre macchine che a loro volta ci aiutano a costruire altre cose.

E’ il caso di Atomic Tumbler: la burattatrice open source realizzata con parti laser cut e parti stampate in 3D.

Atomic Tumbler - Buratatrice DIY

Una burattatrice è una sorta di centrifuga che consente di levigare gli oggetti contenuti al suo interno, sia che siano di plastica, di metallo o di altri materiali. Può essere utile per dare quel tocco in più ai gioielli tagliati al laser in acrilico. Se non hai ancora capito non c’è problema, clicca qui e proverai subito il desiderio di possederne  una.

Atomic Tumbler è un progetto open source adattabile a qualsiasi esigenza, progettato da Ambra Pisati e Maria Laura Sala e realizzato con l’aiuto di Vectorealism e FabLab Torino.

Sul sito di FabLab Torino è anche possibile scaricare il progetto di Atomic Tumblr.

 

Primo: i programmatori del futuro giocano con Arduino.

Quando ero giovane io non esistevano questi bei giochi che ti insegnano la logica, come Primo, così non ho mai imparato a fare dei parcheggi in retro decenti.

Primo

Ma ora grazie a Primo la piaga sociale dei parcheggi in retro brutti verrà sconfitta: Primo infatti è un gioco interattivo divertentissimo sviluppato da Brain Cube Corp. che, grazie ad Arduino, insegna il concetto di programmazione ai bambini dai 4 ai 6 anni.

Di giochi che insegnano la programmazione ce ne sono già un sacco, tipo Scratch o LEGO Mindstorms, ma l’intento dei creatori di Primo era quello di realizzare un gioco appetibile per i bambini del 2013, con gli stessi obiettivi educativi e senza schermi.

Primo

Così, parlando con un’insegnante di asilo, hanno scoperto che i giochi preferiti a quell’età sono quelli che presentano una sfida evidente e che coinvolgono i 5 sensi. Da qui anche la scelta del legno, un materiale caldo e rassicurante che la fa da padrone in tutti i giochi per la prima infanzia.

Lo scopo del gioco è molto semplice: fornire a un’automobile una serie di istruzioni per farla arrivare a casa senza schiantarsi in giro. Come funziona lo vedete meglio nel bel video qui sotto.

Il progetto è di Matteo Loglio e nella realizzazione è stato aiutato da FabLab Torino.

Primoù

Primo

 

 

 

Speciale ukulele!

Signora mia, finalmente è arrivata l’estate!
E cosa si fa principalmente in estate? Party sulla spiaggia, grigliate, coperta + parco e gite, tantissime gite.

Di solito c’è sempre l’amico che porta la chitarra, ma recenti studi hanno dimostrato che il nuovo strumento del divertimento è l’ukulele.

Se non vuoi privarti di questo fondamentale strumento di divertimento e di conversazione, puoi farti l’ukulele  laser cut e l’ukulele stampato 3D!

L’ukulele laser cut è stato creato da Brian Chan, un artista che fa un sacco di belle cose, anche origami, infatti l’ukulele laser cut si piega tutto e occupa pochissimo spazio.

Ukulele laser cut by Brian Chan

Ed ecco Brian che ci mostra la sua creazione

Se vuoi l’ukulele pieghevole, puoi acquistare i file.

Ma il taglio laser non è l’unico modo per avere un ukulele: c’è anche la stampa 3D!

Matthew ha postato sul forum Ukulele Underground il suo ukulele stampato in 3D e facilissimo da assemblare.

Ukulele 3D printed

Ukulele 3D printed

E suona pure bene!

http://www.youtube.com/watch?v=oig4rasveqw

Se invece non sapete suonare l’ukulele ma non volete rinunciare all’intrattenimento, non c’è problema: potete sempre farvi un kazoo.

Kazoo 3D printed

 

I Joy Division suonano meglio laser cut o 3D?

Una volta si copiavano le cassette e i CD, ma i dischi no, quelli te li compravi e basta, poi sono arrivati gli mp3 e addio supporti.

Amanda Ghassaei – che fa un sacco di belle cose che vi consigliamo di andare a vedere – ha pensato di invertire la tendenza e riportare gli mp3 su supporti fisici usando il taglio laser e la stampa 3D .

Per i dischi realizzati con il taglio laser, Amanda ha sperimentato diversi materiali, fra i quali acrilico, compensato e carta.

Laser Cut Record 1
La frequenza di campionamento è di 4,5 kHz (quella dell’mp3 è di 44,1 kHz) mentre la risoluzione è intorno ai 5/6 bit, al posto dei soliti 16 bit.

Ed ecco come si sentono Idioteque, Femme Fatale e Love Will Tear Us Apart.

Precedentemente Amanda aveva realizzato anche dei dischi sfruttando la stampa 3D

3D Printed Record

In questo caso la frequenza di campionamento è di 11 kHz, mentre la risoluzione resta sempre sui 5/6 bit.

Qui il video dimostrativo con Around the World, Blue Monday e Disorder.

Se volete sentire altri pezzi da dischi laser cut e 3D, li trovate sui canali YouTube e Vimeo.

Brava Amanda, fai bene a supportare i Joy Division, perché anche se gli abbassi la qualità, ne escono sempre benissimo!

 

King of My Castle: il castello assediato di Andrea Garuti

Andrea Garuti si è aggiudicato il primo premio del contest “make your own lasercut toy” grazie a questo progettone: The castle under attack!

The castle under attack

Al castello non manca proprio nulla: ponti levatoi, trabucchi, catapulte e anche un villaggio con tanto di pozzo e chiesa.

Per il suo progetto il modenese Andrea si è ispirato alla storia locale e, come ha spiegato a Ponoko (fra i pomotori del contest), il castello non è la riproduzione di un edificio in particolare, ma contiene più elementi medievali possibili.

The castle under attack

The castle under attack

Una parte del primo premio consisteva nella realizzazione del progetto, e qui – viste le dimensioni – entra in gioco il laserone di Vectorealism: sono stati tagliati ben 32 fogli di compensato di pioppo da 6mm.

The castle under attack

Visto quanto è grande?

Andrea si è detto soddisfattissimo del risultato, anche perché realizzare così tanti incastri funzionanti su un progetto in 3D non è per niente facile. Insomma, se l’è proprio meritato questo primo premio.

E se non credete che i trabucchi e le catapulte funzionano davvero, qui sotto vi forniamo le prove video

Volete anche voi il castello di Andrea Garuti? Qui potete scaricare i file CAD per realizzarlo.

The castle under attack

 

 

 

Il cellulare DIY: il cellulegno

A David Mellis probabilmente è successo quello che prima o poi capita a (quasi) tutti: far cascare il cellulare in acqua. Così ha pensato bene di farsi un cellulare che galleggia, il cellulegno.

Il cellulegno in tutto il suo splendore DIY

 

Il cellulegno è principalmente composto da un circuito stampato customizzato e da un case laser cut in compensato.
Siccome David vuole incoraggiare la diffusione di cellulari personalizzati, vi ha messo a disposizione tutto il necessario per fare il cellulegno.

Via Boing Boing 

Non solo colletti bianchi

I colletti sono fighi, ti svoltano la maglietta e il vestito e li puoi fare con un sacco di materiali tipo feltro, pelle, acrilico e compensato.
Guarda un po’ di colletti e pensa a come ti starebbero bene mentre fai il cambio dell’armadio.

colletto acrilico ancora

By Punky Pins

colletto feltro

colletto compensato

By Aleksandra Shekutkovska – Laser Cut Design Laboratory

colletto pelle

By The House of Kami

Colletto pelle

By Georgia Alexandra

colletto acrilico + compensato

colletto acrilico

By Sour Cherry

colletto compensato

By Kasia Wisniewski

colletto pelle

By Soomin

Gioco + riciclo = Rigioco

Martedì 12 febbraio al Campus Bovisa sono stati presentati i 28 progetti di Light Me Up, l’iniziativa che ha permesso a 92 studenti del Politecnico di realizzare un nuovo prodotto per il gift shop del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.

Il Rigioco è un progetto di Serena Ballabio, Kaja Dembinska e Cezara Kiss e ci piace un sacco perché, oltre a essere stato realizzato con l’aiuto di Vectorealism, è anche costruito con gli scarti di produzione che il laserone ci regala ogni giorno.

Rigioco - giocattolo realizzato con gli scarti del taglio laser

Ogni confezione contiene 3 parti di feltro, 2 di acrilico e 2 di compensato da combinare per realizzare dei giochi fighissimi.

Rigioco - giocattolo realizzato con gli scarti del taglio laser

Rigioco

Rigioco

 

Le lampade di cbdisegno

I nostri maker sono bravissimi!

Oggi il laserone è orgoglioso di presentarvi le lampade di cbdisegno, il design lab dell’architetto e interior designer Claudia Bignoli.
Lampade semplici e mai banali – come ci ha spiegato Claudia – che nascono dalla scelta di punti di osservazione non convenzionali.

Vi mostriamo la prima, CAOS QUADRO

CAOS QUADRO di cbdisegno
CAOS QUADRO di cbdisegno
CAOS QUADRO di cbdisegno
CAOS QUADRO di cbdisegno

 

Poi c’è TATA, che sta bene sia appoggiata che in sospensione.

TATA di cbdisegno
TATA di cbdisegno
TATA di cbdisegno
TATA di cbdisegno
TATA di cbdisegno
TATA di cbdisegno

 

Per la piramide MAYA è stato scelto l’acrilico specchio.

MAYA di cbdisegno
MAYA di cbdisegno
MAYA di cbdisegno
MAYA di cbdisegno

 

Infine c’è lei, che ancora non sappiamo come si chiama, ma promette bene.

Lampada di cbdisegno

Belle, vero? Le potrete acquistare a breve sul sito di cbdisegno.

Scacchi Invaders

Anticamente i nerd giocavano scacchi.
Quelli di NMI Laser hanno quindi pensato di prendere il gioco preferito dai nerd antichi per dargli le sembianze di Space Invaders, quello preferito dai nerd moderni.

L’operazione di doppio revival sembra perfettamente riuscita, il progetto infatti ha già doppiato la cifra richiesta su Kickstarter.

Vi è venuta un’improvvisa voglia di customizzare scacchi? Dateci dentro con gli acrilici!

I mandala laser di Eric Standley

Eric Standley, artista e professore americano, ha realizzato una serie di opere utilizzando esclusivamente il laser e centinaia di fogli di carta sovrapposti: il risultato è un effetto 3D sballoso.

Eric Standley - Laser cut

Le opere laser cut di Eric Standley

Come per i mandala, la realizzazione è lunga e richiede molta pazienza: ogni singolo foglio è pensato, realizzato singolarmente e sovrapposto agli altri in modo da creare una serie di spazi positivi e negativi che danno una straordinaria profondità alle opere.

Le opere laser cut di Eric Standley

Le opere laser cut di Eric Standley

Questa in particolare è stata creata con più di 100 fogli e 30 ore di taglio laser!

Le opere laser cut di Eric Standley

Caro Eric Standley, forse hai fatto tutto da solo perché non conosci l’offerta Carrello Pazzo di Vectorealism: 10% di sconto per tutti gli ordini di taglio e incisione laser superiori ai 300 euro.

Le opere laser cut di Eric Standley

Le opere laser cut di Eric Standley

 

One hundred triangles stool – cento triangoli per uno sgabello

Questo sgabello è ottenuto con una serie unica di triangoli generati casualmente da un algoritmo, e successivamente tagliati al laser su legno. Uniti con dei cavetti, i triangoli compongono uno sgabello leggero con un’innovativa struttura morbida. Product design di Riccardo Bovo
Each stool is designed with a unique series of random triangles generated by an alghoritm, then the wood is cut using a laser and all the triangles are joint toghether with cableties.
The result is a lightweight stool with a innovative soft structure.
Designed by Riccardo Bovo

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