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incisione raster su feltro 3mm

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Il mulino che vorrei

Al Babaulab si divertono un sacco a disegnare per il  taglio laser. E questo noi lo sapevamo da tempo. La novità è però che i nostri eroi hanno deciso di togliere il velo alla loro prima creazione, “Il Mulino“. E lo hanno fatto in grande stile, mettendo a disposizione i disegni a chiunque voglia farsene una copia.

mulino - gioco tagliato al laser in legno

[button link=”http://www.babaulab.it/ita/diario-di-bordo/costruisci-e-gioca-con-il-mulino-i-disegni-te-li-forniamo-noi/mulino-files-eps.zip” size=”large”]scarica i disegni[/button]

[button link=”http://links.vectorealism.com/make” size=”large”]e poi caricali qui[/button]

Riportiamo dal loro sito:
[quote]
Il “Mulino” è un gioco molto antico; basti pensare che lo schema di gioco lo si trova inciso sulle pietre del tetto del tempio egizio di Kurna (XV secolo a.C.). Diffuso in ogni angolo della terra, ne sono state scoperte alcune tracce a Wicklow, necropoli irlandese dell’età del bronzo, in Medio Oriente, nel luogo dove sorgeva la prima città di Troia e infine in Italia, dove sono state ritrovate oltre trecento incisioni di tipo rupestre.
REGOLE DEL GIOCO
Il gioco prevede due giocatori e diciotto pedine: al primo giocatore verranno consegnate nove pedine bianche e al secondo giocatore nove pedine nere.
L’obiettivo del gioco è ridurre l’avversario ad avere due sole pedine, impedendogli di realizzare un mulino (per mulino s’intende quando un giocatore realizza una fila ininterrotta di tre pedine del proprio colore, poste su una stessa linea continua in orizzontale o in verticale), oppure impedire il movimento delle sue pedine nel suo turno. Se entrambi i giocatori rimangono con tre pedine vince il giocatore che per primo realizza un mulino.
Inizia il gioco uno dei due giocatori, indifferentemente; è consentita una sola mossa per ciascun turno.
Ogni giocatore, colloca una propria pedina in una intersezione ancora libera, in questa fase non è possibile muovere le pedine già collocate sul tavolo da gioco. Se un giocatore realizza un mulino, può eliminare una pedina avversaria togliendola dallo schema di gioco. Le pedine eliminate non rientrano più in gioco. Non è possibile eliminare una pedina che compone un mulino.
Una volta posizionate tutte le diciotto pedine a disposizione il giocatore di turno muove una propria pedina a scelta; lo spostamento avviene verso un’altra intersezione purchè essa sia libera ed adiacente rispetto a quella di partenza. Il movimento avviene sempre in orizzontale o in verticale. Vale sempre la regola che se un giocatore realizza un mulino elimina una pedina avversaria (non appartenente ad un altro mulino).
Se uno dei due giocatori rimane con solo tre pedine, può muovere le proprie pedine in una qualsiasi intersezione libera dello schema di gioco anche non adiacente a quella di partenza.
[/quote]
Babaulab è un laboratorio in cui 4 designer costruiscono giocattoli usando il taglio laser ma anche tradizionali lavorazioni del legno, sino ad arrivare e veri e propri giochi interattivi.

 

Per gli amanti dei dettagli: come sfruttare al massimo il taglio laser

Spesso ci troviamo di fronte a file su formato P3 che sono così densamente popolati da linee di taglio che ci fanno meravigliare dell’efficienza con cui viene sfruttato ogni spazio. E’ fantastico tagliare un progetto che produrrà il minimo possibile di scarto! Tuttavia, potrebbero esserci anche dei contro nell’aggiungere così tanti dettagli su una lastra di materiale così grande.
Capita che le lastre non siano perfettamente piatte quando escono dallo stabilimento di produzione. Può succedere per i cartoncini o materiali naturali come la pelle, ma è assolutamente inevitabile in materiali come il compensato sottile: cioè per il compensato di pioppo da 3mm e 4mm, per il compensato di betulla da 4mm e per quello di faggio da 5mm. Sfortunatamente questa è la natura stessa del materiale.  La tensione insita nelle venature del legno e il processo con cui vengono prodotti fanno sì che i pannelli possano deformarsi nel passaggio tra la fabbrica d’origine e il laboratorio di Vectorealism.

In più, tagli ed incisioni laser generano calore, che nonostante i metodi di raffreddamento da noi utilizzati, può portare il pannello di materiale ad imbarcarsi durante la lavorazione. Tutto ciò può influenzare negativamente la qualità di taglio e incisione, oltre a portare ad un potenziale rischio di danneggiamento del macchinario. Questo effetto è più comune in materiali sottili o morbidi come la pelle conciata al vegetale, le plastiche sottili come il PETG, nel cartone vegetale e come già detto nei compensati.

Perchè le deformazioni sono così dannose per la qualità del taglio laser?

Il laser è impostato per tagliare lastre di materiali piatti. Prima di ogni lavorazione viene messo a fuoco in base alla superficie del materiale, per lo spessore indicato. Per esempio, se deve essere tagliata una lastra di acrilico da 3mm, il laser viene impostato su quello spessore nominale. Se successivamente viene tagliato un pannello di MDF da 8mm di spessore, il raggio laser deve essere messo nuovamente a fuoco per questo spessore.

Il laser può gestire senza problemi variazioni di fuoco di +/-2.5mm. Se il laser va oltre questo range, il raggio laser diventa più largo (meno a fuoco) portando a dei risultati grossolani di incisione e ad una linea di taglio più spessa.

Ecco un esempio:Questa è una vista laterale di un compensato di bambù da 2.7mm in formato P3 posizionato sul piano di taglio del laser: si nota come non sia assolutamente piatto, proprio come succede spesso per tutti i compensati. Questo pannello necessita di essere suddiviso in 1 formato P2 e 4 P1.

I numeri mostrano l’ordine in cui vengono effettuati i tagli:Si può vedere come il taglio numero 3 sia più sottile e pulito (in quanto più a fuoco) rispetto al taglio 1. Come mai? Perchè quando il pannello è stato diviso a metà (taglio numero 2) è diventato molto più piatto per il terzo taglio.

Perché può essere utile ricordarsi di questi accorgimenti?

Talvolta abbiamo bisogno di tagliare il formato di materiale richiesto in parti più piccole prima di procedere al taglio del progetto vero e proprio, per ridurre al minimo le deformazioni e produrre risultati di migliore qualità.

Se il tuo disegno è un file formato P3 pieno zeppo di disegni, se addirittura presenta anche incisioni e desideri produrlo con uno dei materiali citati, ci sono un paio di opzioni a tua disposizione per assicurarti ottimi risultati.

La prima opzione è quella di disporre i tuoi disegni su formati di materiale più piccoli, come il P1. Questo significa ovviamente pagare un po’ di più per il materiale, ma anche avere la certezza di ottimi risultati in termini di qualità. E’ un’ottima soluzione per oggetti multipli e piccoli, come nel caso di gioielli.

Un’altra possibilità è lasciare sulla lastra degli spazi vuoti che possano ospitare ulteriori linee di taglio. Significa sacrificare un po’ del materiale a disposizione e produrre un po’ più di scarto, ma questo piccolo compromesso può assicurare un’ottima riuscita dei tuoi prodotti. Questo metodo è il migliore se desideri produrre oggetti più grandi e irregolari che non rientrano nel formato P1.

Poco chiaro? Ecco di cosa stiamo parlando. L’esempio sottostante è un disegno troppo fitto per essere suddiviso in parti più piccole.

Al contrario, questo esempio mostra alcuni spazi lasciati vuoti, che ci danno la possibilità di aggiungere alcune linee di taglio per suddividere il materiale, ed evitare che la lastra si imbarchi.

Se sei tra gli irriducibili dell’hardcore-detail, se ti piace sfruttare al massimo ogni lastra di materiale, ricordati di dare un po’ di respiro ai tuoi disegni! Potrai sfruttare al massimo la qualità e la perfezione del taglio laser nelle lavorazioni con compensato, pelle o cartoncino.

Guida: dal 3D al file vettoriale per il taglio laser

Come utilizzare il 3D per progettare oggetti complessi da produrre con Vectorealism!
Guida di Davide Prato
Scarica la guida completa in PDF: ti basta un tweet!
Grazie al taglio laser è possibile realizzare oggetti più o meno complessi partendo semplicemente da un disegno in formato vettoriale; aggiungendo incastri e giunture e possibile poi combinare più pezzi creando oggetti tridimensionali; è un lavoro al quale è necessario prestare grande attenzione: una minima imperfezione può infatti rendere il risultato esteticamente brutto o addirittura rendere impossibile l’assemblaggio.
Personalmente trovo molto comodo progettare un oggetto in un editor 3D: in questo modo posso rendermi immediatamente conto di come sara nella realtà; grazie ad un editor 3D è anche possibile renderizzare il progetto per averne un’anteprima più realistica; per esempio, questo risulta estremamente utile per vedere il comportamento di una lampadina all’interno del nostro oggetto, simulando il modo in cui verrà distribuita la luce.
Rendering di una lampada ottenuto con Yafaray
Rendering di una lampada utilizzando Yafaray

Dal 3D al file vettoriale per il taglio laser

Lo svantaggio di questo processo è che I’oggetto creato in 3 dimensioni dovrà essere adattato per poi essere esportato in un programma di grafica vettoriale; in questo tutorial cercherò quindi di spiegare il metodo che ho utilizzato per compiere questi passaggi.

Gli strumenti utilizzati in questa guida sono:

Blender 2.49 : programma di grafica 3D completo e gratuito, vi consiglio di provarlo.

Yafaray: Motore di rendering ray traced per Blender, gratuito.

Script VRM: Modulo aggiuntivo per Blender che permette di realizzare dei render in formato vettoriale.

Adobe Illustrator o qualunque altro software di grafica vettoriale.

Continue reading “Guida: dal 3D al file vettoriale per il taglio laser” »

OpenROV, un robot per esplorare i mari Aperti

Open hardware senza confini! Il robot sottomarino OpenROV non teme i fondali più bui dell’oceano (ma si accontenta anche di una vasca da bagno). Noi abbiamo già iniziato a costruircene uno, partendo dalla struttura tagliata al laser in plexiglass.

OpenROV è una community di telerobotica DIY focalizzata sull’esplorazione e la divulgazione del mondo sottomarino. Il frutto di questa comunità è un robot telecomandato sottomarino low-cost che può essere costruito utilizzando componenti di uso comune.

foto: Sam Kelly

Lo scopo di OpenROV è di democratizzare l’esplorazione subacquea, dando la possibilità a chiunque di vedere da vicino e studiare gli habitat sottomarini. Continue reading “OpenROV, un robot per esplorare i mari Aperti” »

Humor Lamp: Design Smash project by Marco Magni

Finalmente le foto di uno dei progetti più divertenti visti durante il Design Smash: la Humor Lamp di Marco Magni.

Humor lasercut lamp

La lampada è realizzata interamente in polipropilene bianco tagliato al laser, ma potete realizzarne copie in altri materiali!

Humor lasercut lamp

Trovate qui i file da scaricare, pronti per la Personal Factory!

Sketching Bag: Design Smash project by Federica Sofia e Paolo Gasparini

Ecco uno dei progetti finalisti di Design Smash (e anche uno dei nostri preferiti!): Sketching Bag di Federica Sofia e Paolo Gasparini.

Sketching Bag

Sketching Bag è una borsa dedicata a studenti, creativi e artisti che abbiano la necessità di disegnare anche al di fuori dell’ambiente lavorativo e di studio. E’ realizzata interamente con un unico taglio laser su feltro.

Sketching bag project

“Per la progettazione e la realizzazione ci siamo posti come obiettivo innanzitutto la facilità di produzione, poi la leggerezza e l’utilità”, spiegano Federica e Paolo.

L’unico elemento meccanico della borsa è un bottone posto sulle due ali laterali per tenere fermi i materiali da inserire nella borsa. La chiusura totale avviene grazie alla fascia che entra nei fori e che ha anche la funzione di maniglia per il trasporto. La fascia sfrutta il peso della borsa per farla rimanere chiusa.

Sulle due porzioni più grandi vengono applicate alla stoffa due tavolette di materiale più rigido (nel caso del prototipo, del compensato) per permettere comodità di appoggio per disegnare.

I file del progetto sono disponibili gratuitamente qui. Pronti per la Personal Factory!

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Fine: a Design Smash project by Filippo Tiozzo e Andrea Perletti

Vi è mai capitato di dover scrivere, schizzare o prendere appunti davanti al vostro portatile, e di non avere spazio sufficiente per farlo?

Forse ispirati dall’atmosfera di Design Smash, Filippo e Andrea hanno realizzato un’idea tanto semplice quanto utile: “FINE”.

FINE

FINE è un set composto da un supporto per la scrittura e da un mouse pad realizzati in acrilico giallo trasparente.   Continue reading “Fine: a Design Smash project by Filippo Tiozzo e Andrea Perletti” »

Lampada da tavolo 123D

Con 123Dapp si possono fare un sacco di figate. E noi già lo sapevamo. Ecco un instructable facile facile per costruirsi una lampada  in cartone ondulato oppure in compensato 4mm

lampada in cartone tagliato al laser

Non vogliamo togliervi il piacere di modellare le slice con 123D. Ma se siete proprio pigri (o non avete un Mac su cui installare 123D) vi abbiamo preparato dei file EPS già pronti da dare in pasto alle vostre Personal Factory.

1.eps

2.eps

La lampada in foto è fatta su cartone ondulato da 4mm (che al momento non abbiamo in catalogo): noi vi consigliamo anche il compensato di pioppo o il plexiglas trasparente.

Di seguito alcune immagini della lavorazione e un video del montaggio. Trovate su Instructables tutti i dettagli.

Continue reading “Lampada da tavolo 123D” »

Morticia, che ciotola!

Ecco un macabro esempio di come ottenere un oggetto lasercut finito partendo da un modello 3D. In questo caso PenfoldPlant ha usato Poser, Blender e 123D Make, il meraviglioso software di Autodesk che partendo da un file STL genera slice già impaginate nei nostri formati e pronte da caricare nella Personal Factory.

Ciotola mano in compensato tagliato al laser

Vi consiglio di leggere per intero l’instructable. Ma se siete proprio pigri, Mano vi può portare direttamente i file .eps da farci produrre direttamente in compensato
Continue reading “Morticia, che ciotola!” »

Geometric Xmas Tree: scaricalo, producilo e regalalo

Oggi vi presentiamo Geometric Christmas Tree, l’albero di Natale geometrico di Vectorealism. Il file grafico vettoriale è scaricabile gratuitamente e modificabile.

Geometric Xmas Tree - albero di Natale in plexiglass nero lasercut

Dopo il successo dell’albero di Natale a 5,00 € del 2010, quest’anno abbiamo scelto le linee rette al posto delle solite palline.

Abbiamo disegnato questo albero poco convenzionale, pieno di angoli e triangoli. Ricavato da una lastra formato P1, è pensato per essere prodotto con materiali di 3mm di spessore: plexiglas, compensato, cartone vegetale.

Il disegno è super-ottimizzato per il taglio laser. Produrre un alberello in acrilico nero come quello nella foto costa solo 5,68 € + IVA, materiale compreso!

Geometric Xmas Tree - albero di Natale in plexiglass lasercut

Per questo albero di Natale per niente classico abbiamo pensato al plexiglas nero e bianco, eleganti e minimal, ma è possibile produrlo in altri colori poco scontati: magenta, opalino, viola, mandarino

Scarica il disegno vettoriale dell’albero di Natale geometrico, pronto per essere caricato sulla Personal Factory.

After the big success of our €5 Xmas tree in 2010, Vectorealism introduces the Geometric Christmas Tree. Download the free vector file now!

Designed for 3mm thick materials such as acrylic, plywood or cardboard, it comes from a single P1 sheet. Cutting lines are optimized for laser cutting, the price for the black acrylic geometric tree shown above is only € 5,68 + taxes, material included!

Download the free vector file of the Geometric Xmas Tree, ready to be made with your Personal Factory.

No more circles, this year we are into straight lines, corners and triangles! For this not-so-classical design we suggest to choose elegant and minimal black or white acrylic, but also non conventional Christmas color like purple tint, magenta or tangerine acrylic.

DIY Super Plastic Camera – Kit per il taglio laser!

Se state pensando a quale sarà il vero oggetto tormentone dell’estate, smettete di pensare e iniziate a produrlo.

Grazie a questo incredibile kit di Kit da Studio (o Kit da shit, che ci piace di più) potrete realizzare una macchina fotografica DIY usando plastica nera (o di qualunque altro colore) tagliata al laser con la Personal Factory. A soli 52€.

Trovate qui il file pronto per la Personal Factory. Scegliete acrilico nero da 3mm: produrre tutti i pezzi costerà solo 52,44€

Le istruzioni dettagliate su come montarla si trovano qui

http://www.diyphotography.net/the-kds-poto2-a-diy-super-plastic-camera

Grace grass greenhouse – Design Smash project with free design file!

Secondo approfondimento sui progetti presentati a WeFab – Design Smash: ecco la serra da scrivania di R.E.D. lab – Studio Griffa. Se volete realizzarla con la Personal Factory, il file grafico del progetto è disponibile gratuitamente qui!

Our design proposal is a desk greenhouse, because we think that a little bit of nature brings joy in the workplace… and if necessary provides a snack!The greenhouse is modeled in Rhinoceros, through T-spline plug-in. This process opens up the possibility to work with mesh, using poligonal modeling tool, and to maintain smooth and organic shapes as nurbs. Starting from a parallelepiped, composed by six polygons for side, we smooth it and then we transform its single faces (polygons). Once moved and scaled, a bridge is applied on two not planar faces, creating a void that will be the housing for the plants. For the final prototype, the 3D model is layered with the paneling tool plug-in. The sections are design taking into account the post insertion of the plants between the layers, the need of a structure and the clips applied.Among the many materials provided by Design Smash, we chose frosted acrylic sheets. Two A4 sheets were enough for our cut drawing, after the cutting we assembled the prototype and implemented it with little plants and blue and red LEDs, that provide light to grow plants and create a scenografic atmosphere.

To download the cut drawing click here

Il modo più semplice per vendere i tuoi prodotti attraverso i social media – Publish, share and sell with Blomming “social e-commerce”

Segnaliamo volentieri un nuovissimo servizio online per mettere in vendita sul proprio sito, blog  o pagina Facebook gli oggetti che crei con la Personal Factory Vectorealism. Si chiama Blomming, ed è il perfetto connubio tra la semplicità di condivisione dei social media e le possibilità di vendita di un sistema di e-commerce professionale.

Con Blomming si può creare infatti un sistema di e-commerce senza alcuna installazione. Basta caricare le foto dei prodotti, aggiungere le informazioni necessarie e si potrà mettere in vendita i propri oggetti direttamente sul proprio sito / blog, Facebook, eccetera, con la stessa semplicità con cui si condivide un video di YouTube.

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