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Spirale in legno tagliato laser di John Edmark

Ispirazioni

Spirale in legno tagliato laser di John Edmark

Arte + digital fabrication: le sculture cinetiche di John Edmark

Oggi vi parliamo finalmente di un artista di cui siamo letteralmente innamorati, e che colpevolmente non avevamo ancora segnalato: si tratta di John Edmark. Queste due gif animate danno danno un’idea abbastanza autoesplicativa del perché ci piace così tanto, ma per amarlo fino in fondo bisogna guardare tutto il suo canale Vimeo.

Scultura cinetica in legno tagliato al laser

Scultura cinetica in stampa 3D

Le sculture cinetiche di John sono tutte fabbricate digitalmente, col taglio laser o la stampa 3D, e rilasciate con licenza Creative Commons. Su Instructables ne trovate alcune da scaricare, compresa l’ultima clamorosa stampa 3D animata.

oppure la spirale di Fibonacci in taglio laser.

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Ghigliottina in plexi laser cut by HBA

Fashion victims: ghigliottina laser nella sfilata HBA

Da oggi abbiamo un nuovo brand preferito di streetwar, ed è il newyorkese Hood By Air. E il motivo lo capite facilmente guardando queste due foto tratte dall’ultima sfilata

Collare in plexi lasercut by HBA

Il collare elisabettiano in plexi trasparente tagliato al laser lo abbiamo copiato istantaneamente, la ghigliottina invece ce la teniamo nella whislist per i momenti di svago

Ghigliottina in plexi laser cut by HBA

Sul sito HBA c’è il video della sfilata completa con tutte le altre figate. E poi  ne parlano anche quei simpa di Unotre.

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MoleculArt: l’opera d’arte generativa laser cut

Si chiama MoleculArt la creazione di Antonio Turiello e Andrea Foti, un’opera d’arte generativa esposta nella categoria Design della mostra/evento NIB-GAS.

MoleculArt

In questo caso l’ispirazione nasce dalla geometria molecolare. L’opera prende forma a partire da un processo che interpreta legami (angoli) tra atomi (raggi) come connessioni geometriche mutevoli tra regole e casualità.

Un algoritmo generativo digitale-analogico è al centro della creazione di MoleculArt: nella prima fase avviene la fabbricazione computerizzata (generazione digitale) degli elementi, nella seconda fase (generazione analogica) questi vengono assemblati dall’artista.

Il risultato è una proliferazione nello spazio tridimensionale da cui emerge una delle infinite configurazioni possibili.

MoleculArt è stata progettata con Rhinoceros, Grasshopper e Generation e realizzata con Vectorealism.

E adesso non vi resta che guardare qualche foto dell’unboxing e della realizzazione dell’opera, se volete vederne (e saperne) di più, cliccate senza indugi sul sito di Antonio Turiello.

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

MoleculArt

 

 

 

Atomic Tumbler: la burattatrice open source

Che bello quando le macchine ci aiutano a costruire altre macchine che a loro volta ci aiutano a costruire altre cose.

E’ il caso di Atomic Tumbler: la burattatrice open source realizzata con parti laser cut e parti stampate in 3D.

Atomic Tumbler - Buratatrice DIY

Una burattatrice è una sorta di centrifuga che consente di levigare gli oggetti contenuti al suo interno, sia che siano di plastica, di metallo o di altri materiali. Può essere utile per dare quel tocco in più ai gioielli tagliati al laser in acrilico. Se non hai ancora capito non c’è problema, clicca qui e proverai subito il desiderio di possederne  una.

Atomic Tumbler è un progetto open source adattabile a qualsiasi esigenza, progettato da Ambra Pisati e Maria Laura Sala e realizzato con l’aiuto di Vectorealism e FabLab Torino.

Sul sito di FabLab Torino è anche possibile scaricare il progetto di Atomic Tumblr.

 

Eames Lounge Chair in 3D per tutti

Ah il design, che bello! Appena faccio i soldi mi arredo la casa con i pezzi di design.

Eames Lounge Chair- 3D printed

Se però non avete ancora fatto i soldi, non rinunciate al vostro sogno: il designer Kevin Spencer ha realizzato una minuziosa replica in scala 1:20 della celebre Eames Lounge Chair sfruttando la stampa in 3D e la polvere multicolor, uno degli oltre 25 materiali presenti nel nostro store con cui realizzare tanti mini oggetti di design!

Eames Lounge Chair- 3D printed

Eames Lounge Chair- 3D printed

Poi fate le foto con i giochi di prospettiva e le mettete su Facebook, così tutti crederanno che vi siete fatti i soldi e la casa con l’arredamento che conta.

 

Crossing Plans: un gioello sperimentale in stampa 3D da Auralma Design

Ed ecco che arrivano le prime creazioni in stampa 3D dai nostri clienti!

Crossing Plans - Auralma Design - alumide ring

Questo anello in polvere di alluminio si chiama Crossing Plans ed è stato realizzato da Auralma Design, lo studio di Laura Magro.

Crossing Plans - Auralma Design - alumide ring

Come spiega Laura nella sua biografia, i gioielli Auralma colpiscono per la capacità di coniugare conoscenze tecniche artigianali e lavorazioni industriali, tra tradizione e sperimentazione, nella continua ricerca del contemporaneo.

Non per niente sul blog ufficiale di Auralma, Crossing Plans viene presentato come “not handmade but headmade”!

Speciale ukulele!

Signora mia, finalmente è arrivata l’estate!
E cosa si fa principalmente in estate? Party sulla spiaggia, grigliate, coperta + parco e gite, tantissime gite.

Di solito c’è sempre l’amico che porta la chitarra, ma recenti studi hanno dimostrato che il nuovo strumento del divertimento è l’ukulele.

Se non vuoi privarti di questo fondamentale strumento di divertimento e di conversazione, puoi farti l’ukulele  laser cut e l’ukulele stampato 3D!

L’ukulele laser cut è stato creato da Brian Chan, un artista che fa un sacco di belle cose, anche origami, infatti l’ukulele laser cut si piega tutto e occupa pochissimo spazio.

Ukulele laser cut by Brian Chan

Ed ecco Brian che ci mostra la sua creazione

Se vuoi l’ukulele pieghevole, puoi acquistare i file.

Ma il taglio laser non è l’unico modo per avere un ukulele: c’è anche la stampa 3D!

Matthew ha postato sul forum Ukulele Underground il suo ukulele stampato in 3D e facilissimo da assemblare.

Ukulele 3D printed

Ukulele 3D printed

E suona pure bene!

http://www.youtube.com/watch?v=oig4rasveqw

Se invece non sapete suonare l’ukulele ma non volete rinunciare all’intrattenimento, non c’è problema: potete sempre farvi un kazoo.

Kazoo 3D printed

 

Digital fabrication con stile ed eleganza

Chi l’ha detto che i creativi non portano la cravatta? In questo post una breve rassegna per ispirare i designer attenti allo stile.

Iniziamo con questo papillon stampato in 3D di Monocircus, perfetto per dare un tocco maker alle vostre serate di gala.

paipillon stampato in 3d

Sullo stesso filone ma decisamente più sbarazzino il papillon di Havock Design, realizzato in compensato tagliato al laser

papillon in compensato tagliato al laser

Per la riunione col cliente è meglio però non esagerare col sarcasmo: per darsi un tono più corporate c’è questa cravatta tagliata al laser usando il pattern open source di Snijlab per piegare il legno

cravatta in compensato tagliato al laser

Se poi la commessa lo giustifica, si può anche pensare in grande e farsi una cravatta parametrica stampata in 3D, come questa che abbiamo trovato su madeonjupiter

cravatta stampata in 3d

E infine c’è anche questa, stampata in 3D col buco.

cravatta in stampa 3d

Stampa 3D vietata ai minori!

La stampa 3d può far bene all’amore? Cosa hanno in comune Sigmund Freud e Justin Bieber? Abbiamo cercato queste e altre risposte nella incredibile banca dati di sex toys Makerlove, il sito che mette un po’ di pepe alle vostre stampe 3d.

Makerlove merita davvero una visita (a patto che siate maggiorenni). Noi l’avremmo chiamato MAKE LOVE, NOT SLIDES, ma tant’è. Ce n’è davvero per tutti i gusti: lunghi, corti, quadrati, a punta, a falce, a martello. C’è persino questo busto di Freud e questa testa di Justin Bieber: paiono così innocenti che abbiamo voluto riportarli anche qui.

vibratore FreudBieber-dildo vibratore stampato in 3d

Tutti i file stl sono disponibili in download gratuito e pronti per essere stampati in 3d per il piacere di lui e di lei. Per chi volesse toccare con mano, vi ricordiamo che Vectorealism consegna in pacchi anonimi e rispettosi della privacy 😉

Attenzione! Meccanismi vibratori non inclusi.

Bello il Raspberry Pi, ma cosa ci faccio? – Parte 1

Vorrei comprare  il Raspberry Pi perché mi hanno detto che è una figata. O fa solo toast? Pizzette?

Eh no! Col Raspberry Pi ci fai anche il caffè!

Come Mark Moran, che comanda la sua macchina dell’espresso dal web, qui ti spiegano come ha fatto.

Oppure ci fai la BeetBox, una drum machine a tuberi di sicuro impatto: i Bloody Beetroots non ce l’hanno.

Ti puoi fare anche un paio di finti Google Glass da indossare insieme all’orgoglio nerd e alle polo sgargianti

raspberry glass

Puoi costruire un emulatore arcade portatile

O un drone quadricottero

drone quadricottero

Insomma, come potete vedere col Raspberry Pi ci potete fare un sacco di cose, ma questo è solo l’inizio!

 

 

ESSENTIAL PLEXIGLASS: il Suprematismo Russo nei gioielli di Elisa Tognoli

ESSENTIAL PLEXIGLASS di Elisa Tognoli

Ed ecco la collezione ESSENTIAL PLEXIGLASS della designer Elisa Tognoli: collane, spille, bracciali e orecchini in argento e acrilico che danno vita a composizioni geometriche ispirate al Suprematismo Russo.

Spille

Essential Brooche

Essential Brooche

Orecchini

Essential earrings

Essential earrings

Bracciali

Essential bracelet

Essential bracelet

Collane

Essential necklace

Essential necklace

Essential necklace

 

I gioielli ESSENTIAL PLEXIGLASS sono stati realizzati con il laser di Vectorealism e li potete acquistare qui.

I Joy Division suonano meglio laser cut o 3D?

Una volta si copiavano le cassette e i CD, ma i dischi no, quelli te li compravi e basta, poi sono arrivati gli mp3 e addio supporti.

Amanda Ghassaei – che fa un sacco di belle cose che vi consigliamo di andare a vedere – ha pensato di invertire la tendenza e riportare gli mp3 su supporti fisici usando il taglio laser e la stampa 3D .

Per i dischi realizzati con il taglio laser, Amanda ha sperimentato diversi materiali, fra i quali acrilico, compensato e carta.

Laser Cut Record 1
La frequenza di campionamento è di 4,5 kHz (quella dell’mp3 è di 44,1 kHz) mentre la risoluzione è intorno ai 5/6 bit, al posto dei soliti 16 bit.

Ed ecco come si sentono Idioteque, Femme Fatale e Love Will Tear Us Apart.

Precedentemente Amanda aveva realizzato anche dei dischi sfruttando la stampa 3D

3D Printed Record

In questo caso la frequenza di campionamento è di 11 kHz, mentre la risoluzione resta sempre sui 5/6 bit.

Qui il video dimostrativo con Around the World, Blue Monday e Disorder.

Se volete sentire altri pezzi da dischi laser cut e 3D, li trovate sui canali YouTube e Vimeo.

Brava Amanda, fai bene a supportare i Joy Division, perché anche se gli abbassi la qualità, ne escono sempre benissimo!

 

King of My Castle: il castello assediato di Andrea Garuti

Andrea Garuti si è aggiudicato il primo premio del contest “make your own lasercut toy” grazie a questo progettone: The castle under attack!

The castle under attack

Al castello non manca proprio nulla: ponti levatoi, trabucchi, catapulte e anche un villaggio con tanto di pozzo e chiesa.

Per il suo progetto il modenese Andrea si è ispirato alla storia locale e, come ha spiegato a Ponoko (fra i pomotori del contest), il castello non è la riproduzione di un edificio in particolare, ma contiene più elementi medievali possibili.

The castle under attack

The castle under attack

Una parte del primo premio consisteva nella realizzazione del progetto, e qui – viste le dimensioni – entra in gioco il laserone di Vectorealism: sono stati tagliati ben 32 fogli di compensato di pioppo da 6mm.

The castle under attack

Visto quanto è grande?

Andrea si è detto soddisfattissimo del risultato, anche perché realizzare così tanti incastri funzionanti su un progetto in 3D non è per niente facile. Insomma, se l’è proprio meritato questo primo premio.

E se non credete che i trabucchi e le catapulte funzionano davvero, qui sotto vi forniamo le prove video

Volete anche voi il castello di Andrea Garuti? Qui potete scaricare i file CAD per realizzarlo.

The castle under attack

 

 

 

Low Fi High Tech Headphones: le cuffie stampate in 3D

Lo Fi High Tech Headphones è un progetto del designer Jean-Christophe Karich sviluppato per riuscire a creare un paio di cuffie utilizzando solo una stampante 3D standard.

Lo Fi High Tech Headphones

C’è quasi riuscito, a parte il cavo, 2 magneti, un po’ di nastro adesivo e il saldatore.

Lo Fi High Tech Headphones

Lo Fi High Tech Headphones

Il progetto è open source e potete scaricarlo qui.

Lo Fi High Tech Headphones

E questo è il video che vi fa vedere la produzione delle cuffie e l’ascolto finale di Kavinsky.

Beccati questa, Dr. Dre!

Il cellulare DIY: il cellulegno

A David Mellis probabilmente è successo quello che prima o poi capita a (quasi) tutti: far cascare il cellulare in acqua. Così ha pensato bene di farsi un cellulare che galleggia, il cellulegno.

Il cellulegno in tutto il suo splendore DIY

 

Il cellulegno è principalmente composto da un circuito stampato customizzato e da un case laser cut in compensato.
Siccome David vuole incoraggiare la diffusione di cellulari personalizzati, vi ha messo a disposizione tutto il necessario per fare il cellulegno.

Via Boing Boing 

Beat Feet: one man band anticrisi con Arduino

Il freelance moderno non arriva più a fine mese con un solo lavoro.
Bert – lo spazzacamino multitasking di Mary Poppins – lo sa benissimo e fra le sue attività più suggestive c’è sicuramente quella del musicista da strada: il one man band.
http://www.youtube.com/watch?v=XPNjysTElsU

Ecco allora l’ideona: fare il one man band  con Arduino!

Il Beat Feet è stato progettato e realizzato lo scorso gennaio durante il MIT Media Labs Design Innovation workshop al PESIT Bangalore da un team di quattro cervelloni che hanno attaccato un sensore alla suola di una scarpa e l’hanno collegato a un processore Arduino che a sua volta sfrutta il software S2MIDI per convertire il tutto in MIDI.

Così potete suonare per strada senza staccare le mani dal vostro computer, e il business raddoppia!

Via Ponoko.

Le creazioni di Laser Cut Design Laboratory

Il Laser Cut Design Laboratory è uno studio di design di Skopje fondato nel 2009 da Aleksandra Shekutkovska, architetto e designer, le sue collezioni sono state esposte da Zurigo a Skopje.
Vi avevamo già parlato di loro in questo post, adesso vi mostriamo i prodotti: li potete acquistare sul loro shop.

 

Tutte le immagini sono di Laser Cut Design Laboratory e protette da copyright

Non solo colletti bianchi

I colletti sono fighi, ti svoltano la maglietta e il vestito e li puoi fare con un sacco di materiali tipo feltro, pelle, acrilico e compensato.
Guarda un po’ di colletti e pensa a come ti starebbero bene mentre fai il cambio dell’armadio.

colletto acrilico ancora

By Punky Pins

colletto feltro

colletto compensato

By Aleksandra Shekutkovska – Laser Cut Design Laboratory

colletto pelle

By The House of Kami

Colletto pelle

By Georgia Alexandra

colletto acrilico + compensato

colletto acrilico

By Sour Cherry

colletto compensato

By Kasia Wisniewski

colletto pelle

By Soomin

Orologiao ao ao ao: non perdere tempo, domenica c’è il CLOCKWORKshop!

Il CLOCKWORKshop dell’officina-laboratorio Miocugino del prossimo 17 marzo ci dà lo spunto per parlare di un oggetto di facile realizzazione grazie al laserone: orologi su orologi!

Cominciamo con i grandi classici:

Orologio analogico

Poi c’è quello patriottico:

michigan wall clock
Quello nostalgico:

orologio nostalgico

Quello tutto arzigogolato:

giraffe clock

C’è quello valvolare (fatto con Arduino!):

orologio valvolare

E infine quello per le relazioni a distanza:

relazioni a distanza

Tutti belli, se però volete farvi il pendolo, venite domenica 17 marzo al CLOCKWORKshop!