I Joy Division suonano meglio laser cut o 3D?

Una volta si copiavano le cassette e i CD, ma i dischi no, quelli te li compravi e basta, poi sono arrivati gli mp3 e addio supporti.

Amanda Ghassaei – che fa un sacco di belle cose che vi consigliamo di andare a vedere – ha pensato di invertire la tendenza e riportare gli mp3 su supporti fisici usando il taglio laser e la stampa 3D .

Per i dischi realizzati con il taglio laser, Amanda ha sperimentato diversi materiali, fra i quali acrilico, compensato e carta.

Laser Cut Record 1
La frequenza di campionamento è di 4,5 kHz (quella dell’mp3 è di 44,1 kHz) mentre la risoluzione è intorno ai 5/6 bit, al posto dei soliti 16 bit.

Ed ecco come si sentono Idioteque, Femme Fatale e Love Will Tear Us Apart.

Precedentemente Amanda aveva realizzato anche dei dischi sfruttando la stampa 3D

3D Printed Record

In questo caso la frequenza di campionamento è di 11 kHz, mentre la risoluzione resta sempre sui 5/6 bit.

Qui il video dimostrativo con Around the World, Blue Monday e Disorder.

Se volete sentire altri pezzi da dischi laser cut e 3D, li trovate sui canali YouTube e Vimeo.

Brava Amanda, fai bene a supportare i Joy Division, perché anche se gli abbassi la qualità, ne escono sempre benissimo!