Maker Story: Comme l’oiseau bags by Ilariamai

Vectorealism presenta la collezione “Comme l’oiseau”, di Ilariamai. Ilaria è stato uno dei primi maker a scoprire e utilizzare il nostro servizio, e anche uno dei più fortunati. A pochi mesi dal lancio, la collezione di borse personalizzate “Comme l’oiseau” ha clienti in tutto il mondo e un significativo ritorno sulla stampa specializzata.

Ilaria, raccontaci come nasce l’idea di questa collezione di borse

La collezione comme l’oiseau nasce nel 2009. Il nome è ispirato da un verso di Paul Valery: “Il faut etre léger comme l’oiseau, et non comme la plume”, verso che mi ha dato un’ importante suggestione per il concept.

L’ idea è quella di dare vita ad una borsa che possa essere anche molte borse, grazie ad un manico in pelle che può ospitare, tramite un sistema di bottoni automatici, tante sacche, diverse in materiali e colori, alcune double faces. In questo modo si ha la possibilità di comporre la propria borsa e creare accostamenti materici e di colore sempre diversi, semplicemente cambiando una di queste parti.

La personalizzazione è uno degli elementi essenziali di questa collezione. Come riesci a gestire la produzione di centinaia di pezzi unici?

Chiunque può scegliere colori e materiali della sua borsa, oppure farsi consigliare direttamente da me o da chi ha già acquistato una borsa. Credo che questa collezione sia ormai un vero e proprio fenomeno di buzz: ricevo direttamente le richieste, scelgo e suggerisco i materiali, a volte me li procuro io direttamente (un po’ come fate voi per il servizio richiedi un materiale!); in definitiva, cerco di  continuare a proporre storie sempre nuove che raccontino di personalità ogni volta diverse e in costante evoluzione.

In questo processo è importante avere partner come Vectorealism, che mi aiutano a personalizzare le borse sia nei tagli sia nelle incisioni sulla pelle dei dettagli che rendono ciascuna “Comme l’oiseau” un pezzo davvero unico.

Ogni tua borsa è davvero unica: dalle particolarità del cuoio utilizzato, alla scelta dei tessuti, fino alle dediche che ogni cliente può scegliere. Come ti aiuta il laser nelle tue creazioni?

Prima di tutto nella produzione vera e propria: ciascun manico in pelle è tagliato al laser, con cui riesco ad ottenere una precisione impensabile nel taglio manuale, ma senza per questo perdere il piacere la qualità della produzione artigianale, un pezzo per volta.

Inoltre, quando creo una borsa con i materiali scelti da un cliente, la borsa riporta sia la mia firma che quella della persona che l’ha creata insieme a me. Senza il laser, incidere ogni volta un nome diverso sarebbe stato un processo lungo e dispendioso.

Addirittura oggi c’è chi mi chiede di avere borse personalizzate con dediche particolari o pensieri d’amore…

Quali sono state fino ad ora le reazioni che hai ricevuto con questo progetto?

Sono molto soddisfatta di come questo progetto stia crescendo nel tempo e dell’entusiasmo che ha condotto spontaneamente molti blog di moda a raccontare di questa idea di borsa. Ancora di più mi rende felice la reazione sempre molto coinvolta dei privati, come anche degli stores, alla creazione delle loro borse e delle loro capsules. Credo che questa idea di collaborazione creativa con i clienti e non solo sia un po’ la cifra che vorrò imprimere al mio lavoro futuro.

Raccontaci di come hai scoperto e usi la Factory Vectorealism

Ho conosciuto Eleonora e Marco grazie ad un amico comune, prima ancora che aprissero il servizio online; lavoro principalmente a Milano, e quindi mi capita spesso di andarli a trovarli direttamente in laboratorio; un po’ perché mi piace seguire di persona il lavoro, un po’ perché è anche un’occasione per portare loro nuovi materiali per le mie borse.

Oggi l’ecologia e l’ecosostenibilità sono al centro dell’attenzione, i consumatori sono sempre più attenti a fare acquisti consapevoli e richiedono certificazioni di qualità. La pelle può essere un materiale controverso: come hai selezionato i materiali per le tue borse?
Ho cercato una soluzione quanto più etica possibile. La pelle conciata al vegetale è un materiale di altissima qualità prodotto in Toscana, a differenza di altri pellami importati, mi permette di avere una reperibilità quasi a km 0.
Come traspare dal nome, non vengono utilizzati agenti chimici di sintesi ma solo sostanze di origine vegetale, e ho la garanzia dei produttori che ogni scarto di lavorazione viene riutilizzato per altri scopi prima di essere riciclato o smaltito. Inoltre, le pelli provengono tutte dall’industria alimentare, quindi nessun animale viene abbattuto appositamente per ricavarne il cuoio.

website: Ilariamai

facebook: ilaria mai